| Carissimi redattori di "Penna nera delle Grigne".
Domenica 02 di Agosto, giorno del mio 70º compleanno, assieme alla rivista "L'Alpino" di Giugno, ho ricevuto l'edizione di Aprile-Maggio-Giugno di "Penna nera delle Grigne". Qui da noi, la posta, oltre al ritardo della distanza, viene soltanto periodicamente. Ho ricevuto anche il numero precedente, anche se alcuni numeri prima non li avevo ricevuti, per cui avevo richiesto l'appoggio di Sandro Brigatti del gruppo di Rancio-Laorca. Sono Agostino Sacchi di Lecco, e da 37 anni sono in Amazzonia come Missionario Laico del P.I.M.E.- Pontificio Istituto Missioni Estere di Milano, che ha la casa per i missionari anziani a Lecco. Sono entrato nell'Istituto nel 1967 e dal ' 72 sono qui. Da oltre vent'anni, sono tesserato al Gruppo Alpini ANA - Rancio-Laorca, essendo stato iscritto dal suocero di mio fratello, che abita a Rancio nella casa in cui abitava anche il suocero. Mio fratello è stato Alpino al C.A.R. di Bassano del Grappa. Io invece ho servito la 'naja' come Alpino - Paracadutista della Taurinense nel '61/62. In questo numero di “penna nera delle Grigne” è ricordato il cinquantesimo anniversario della consacrazione della chiesetta dedicata agli alpini del "Morbegno" al Pian delle Betulle. Nel 1959 avevo vent'anni, e anch'io ho partecipato, con mio padre, alla celebrazione. Sono pure salito altre volte, alla celebrazione di Settembre, quando mi trovavo in Italia. Perciò mi unisco alla celebrazione di questo 50º, unendomi spiritualmente a voi,
specialmente alla celebrazione della S. Messa, Domenica 06 di Settembre. Mando questo messaggio a voi tre redattori, secondo quanto riportato sul Bollettino. Conosco già gli scritti di Nino Venditti, del quale ho già letto materie, anche su L'Alpino. Nel 2005, ho potuto partecipare esternamente, con mio fratello, all'adunata ANA di Parma. Mando alcune foto mie, affinché possiate documentarvi. Saluto cordialmente voi e tutti i componenti della Sezione di Lecco - dell'ANA.
Fratel AGOSTINO SACCHI - 69151 PARINTINS = AM = BRASIL - e-mail: agostinho@jurupari,com.br |
 |
Questo dimostra quanto sia importante per i soci che vivono lontano dalla Patria ricevere un semplice, pur modesto, periodico come il nostro. Non dimentichiamo questi uomini che hanno saputo farsi apprezzare ovunque, spesso in ambienti che erano tendenzialmente ostili (come quello del nostro fratel Agostino, vero eroe della società), riuscendo ad inserirsi positivamente nelle realtà locali, mai dimenticando il legame con la terra natale e, nel nostro caso, con la propria alpinità. Oggi le sezioni all'estero hanno dei problemi di numero essendo, diciamo fortunatamente, molto diminuito quello di chi ha bisogno di recarsi a cercare lavoro e stabilirsi oltre i confini. Ne deriva che sezioni e gruppi cominciano a denunciare difficoltà di sopravvivenza. Nel nostro piccolo non possiamo aiutarli se non con la stampa, con la nostra sincera amicizia, con la volontà di stringere e mantenere un rapporto in cui la fratellanza alpina, anche se lontana, esca ancor più rafforzata.
Niven |