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ANTEPRIMA

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UNITA’ DI PROTEZIONE CIVILE “ALESSANDRO MERLINI”
Sezione A.N.A. Lecco |
| Festa a Sala al Barro - 15 novembre 2009 |
| L’intervento del coordinatore Pietro Dell’Era si è basato soprattutto nel quotidiano in cui i Volontari devono impegnarsi, essere presenti e mantenersi efficienti per soccorrere l’”altro”. Questo è un dovere sociale. |
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Il Volontario è al servizio della vita, ogni Volontario deve promuovere la cultura del volontariato, ricercare le motivazioni personali che lo portano alla scelta di donare un po’ del proprio tempo e, soprattutto, riuscire a trasmetterle alle nuove generazioni. Il comportamento è sempre stato e sempre dovrà essere non solo disciplinato da un regolamento, ma continuerà ad essere in sintonia con lo “Spirito Alpino” sia per chi porta il cappello che per chi è “Amico degli Alpini”. |
| Ogni Volontario è, e soprattutto deve essere, in ogni momento, testimone e modello anche per gli altri. Testimoniare è anche un modo di aiutare persone in difficoltà ed intervenire con ottimismo, umanità e rispetto; è un modo di porsi, di prepararsi, di stare sempre pronti ad ogni evenienza con serenità, serietà e costanza. |
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Quindi è stato consegnato all’alpino SANDRO BRIGATTI, Gruppo “Medale” di Rancio Laorca, il premio “Raffaele Ripamonti” destinato al Volontario che riassume in sé i suddetti valori e che nel corso degli anni, si è particolarmente distinto per dedizione, capacità organizzativa ed altruismo. |
| A Brigatti gli è stato attribuito l’ambito titolo di “Alpino dell’anno della Sezione di Lecco”. La premiazione è stata seguita dalla relazione del coordinatore che ha illustrato gli interventi realizzati nel 2009 dalla nostra Unità, la cui forza è attualmente di 295 Volontari, a cui si devono aggiungere i 40 che hanno terminato il corso alla fine di ottobre, con i quali mi felicito per aver scelto la nostra Associazione e che saranno inseriti nel Gisa, e pertanto operativi, dal primo gennaio 2010. |
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