 |
|
 |
ANTEPRIMA

|
 |
ANTEPRIMA

|
|
BERGAMO: UNA GRANDIOSA ADUNATA |
 |
  |
 |
 |
A grandi linee l'impostazione dell'adunata è sempre la stessa: la città appiedata, gli attendamenti per l'ospitalità, l'allestimento del percorso. |
|
| E allora per afferrare la forza di questa grandiosa adunata, possiamo dire: una folla mai vista, Bergamo trasformato in un grande palcoscenico ove i primi attori, come sempre, sono gli alpini. |
 |
|
|
 |
Quanti? 400.000/450.000, forse più, forse meno, in ogni caso tanti, tantissimi. Tremila volontari hanno fatto si che tutto andasse per il meglio e così è accaduto. |
|
|
| Il bianco, il rosso e il verde dominano. 140.000 tricolori hanno inondato finestre e strade. |
 |
|
 |
Piove, l’acqua entra ed esce dalle camice, dalle divise, cappello «maŝaraa», non importa, si marcia, si va. |
|
| Ci siamo anche noi, col nostro orgoglio, con la nostra storia, con la nostra tradizione, con la nostra forza. |
 |
|
 |
L’ANA lecchese è penultima in sfilata, dopo noi solo i bergamaschi. Ormai è buio.
Il nostro presidente Luca Ripamonti ci guida al lume dei lampioni. Oltre al vice presidente della provincia, folta la presenza di sindaci del nostro territorio, ben 34 tra i quali anche il primo cittadino di Lecco. |
|
Seguono un migliaio di alpini, bagnati fradici, con 57 gagliardetti, poi la Banda Sezionale, il Coro Grigna, il Corpo Musicale di Esino, quello di Cesana Brianza, quindi I Picett del Grenta.
La Banda di Lierna, per motivi di pioggia rinuncia alla sfilata. Facciamo la nostra bella figura tanto che lo speaker ci esalta. E con ragione! |
 |
|
|
|
|