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Solidarietà
alpina oltre confini
«Quando c'è un
bisogno gli Alpini non li devi chiamare, gli Alpini ci sono già. Gli
Alpini ci sono sempre e puoi contare su di loro, sulla loro dedizione
alla causa civile e a quella militare, sulla loro abnegazione e sulla
loro straordinaria forza». Così menzionò un sindaco nel
proprio applaudito intervento. Nulla di più vero!

Il progetto Pozzi per l’Acqua
Potabile a favore della popolazione del Burkina Faso e dei
suoi dintorni, è un progetto dell’Associazione «Nessun
luogo è lontano» ed ha come obiettivo, attraverso la
costruzione di 4 pozzi, l’utilizzo di acqua potabile, attualmente
non reperibile, da parte della popolazione locale al fine di liberare
gli abitanti dallo spettro della sete e dalle malattia legate al disagio idrico.
Ricordiamo che questo luogo ove impera
l’arsura e la siccità, è un paese dell’Africa Subsahariana
appartenente alla cosiddetta «fascia del Sahel», quel territorio ai
margini meridionali del deserto del Sahara. Grande pressappoco quanto
l’Italia, è abitata da circa 10 milioni di indigeni, di razza nera
e suddivisi in un gran numero di etnie, dialetti e costumi.

Forte di questi valori il
Gruppo Alpini Airuno (Sezione ANA Lecco) ha raccolto
l’invito di questa meritevole associazione finanziando interamente
la costruzione di un pozzo con una importante cifra in denaro. I
lavori sono stati ultimati nello scorso mese di febbraio. Sa
solidarietà delle penne nere airunesi non è solo la classica goccia
nell’oceano delle necessità, ma anche un modello per tutti. Gli
stessi africani hanno un loro proverbio sul valore dell’esempio:
«quando un grande stormo di uccelli si alza in volo è soltanto
perché uno di loro si è alzato per primo».
Manzocchi/Venditti

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