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Un concorso sui 150 anni dell’unità
d’Italia ha dato l’avvio alla festa per l’inaugurazione del
monumento agli Alpini, voluto fortemente dal nostro gruppo, nato solo
da pochi mesi.

Domenica 2 ottobre di buon mattino ci
siamo ritrovati per l’ammassamento, accolti da un gigantesco
cappello Alpino. Dopo l’alzabandiera il corteo ha sfilato per le
vie di Garbagnate Monastero, accompagnato dal Corpo musicale San
Fermo di Cesana Brianza, fino a raggiungere la chiesa parrocchiale di
Brongio per la S. Messa concelebrata da Don Carlo Magni, Don Giovanni
Bergami e Don Carlo Ambrosoni.

Si è poi ripreso il corteo per le vie
di Brongio, con una sosta al monumento ai Caduti e la deposizione di
una corona d’alloro, rendendo onore a coloro che hanno dato la vita
nelle diverse guerre, per poi raggiungere viale Brianza dove
inaugurare il monumento agli Alpini.

Attorno si sono schierati 20
Gagliardetti, il vessillo sezionale, il gonfalone del comune e il
vessillo dei reduci e combattenti, oltre alla presenza di un folto
gruppo di alpini dei paesi circostanti e cittadini garbagnatesi.

La madrina Rosanna Valsecchi ha
tagliato il nastro e poi, scoperto il monumento, Don Carlo Ambrosoni
ha impartito la benedizione.

Dopo aver preso la parola il capogruppo
Lorenzo Bruno, l’assessore Giorgio Tapparello ed il sindaco Angelo
Cafagna, a sorpresa dei presenti è sopraggiunto un elicottero dal
quale tre paracadutisti, del gruppo Paracadutisti Lecchesi,
accompagnati dalla bandiera tricolore, hanno eseguito un lancio con
atterraggio di precisione ai piedi del monumento, tra l’emozione e
gli applausi dei presenti.


Il nostro presidente Luca Ripamonti
nel suo vibrante discorso ha evidenziato i simboli presenti sul
monumento: il cappello, le stelle alpine e l’aquila, elementi
fortemente legati allo spirito degli alpini ed ha elogiato la folta
presenza di giovani e ragazzi ai quali tocca portare avanti nel tempo
i valori alpini.


Dopo la distribuzione dell’omaggio si
è passati all’oratorio di Brongio dove il Gruppo Oratorio ha
preparato un ottimo rancio alpino servito ai 250 presenti, sotto il
tendone allestito dal Gruppo Alpino di Protezione Civile, che per
l’occasione era presente sul posto con proprie attrezzature ed una
mostra fotografica.
Il pomeriggio è trascorso in allegria
con la compagnia dal Gruppo Cantamico che ci ha allietato con
bellissimi brani di canti alpini e si è concluso con la premiazione
degli alunni, vincitori del concorso sui 150 anni dell’Unità
d’Italia la cui mostra, ricca di spunti è stata molto apprezzata
da quanti l’hanno visitata.
Gerolamo Riva
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