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Cernusco, adunata degli Alpini della Bassa Brianza

Cernusco, adunata degli Alpini della Bassa Brianza Articolo tratto dal giornale locale DENTROEFUORI.IT

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Domenica 29 settembre si è tenuta a Cernusco l’adunata delle penne nere della Bassa Brianza. Ritrovo e partenza dal corteo dal monumento degli Alpini in via Resegone con una rappresentanza delle autorità civili dei paesi del Meratese, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, oltre al Corpo musicale Alessandro Pirovano e gli amici e sostenitori degli Alpini.
A seguire Santa Messa in parrocchia celebrata dal parroco don Alfredo Maggioni, accompagnata dal Coro Stelutis.
Al termine della cerimonia il corteo si è spostato al Monumento dei Caduti per ricordare gli amici alpini deceduti durante le guerre.

E’ stata sottolineata dal presidente della sezione ANA di Lecco, Marco Magni, l’importanza della presenza degli Alpini in varie situazioni, soprattutto di emergenza, in quanto sempre pronti ad aiutare in caso di calamità naturali o di difficoltà; un ruolo importante anche per la cooperazione per il Paese e con le Amministrazioni comunali.


A prendere la parola anche il primo cittadino di Cernusco Giovanna De Capitani che ha ringraziato per quanto gli Alpini fanno per gli altri, con altruismo e gratuità, nello specifico il capogruppo del gruppo di Cernusco Felice Longoni. A seguire pranzo presso l’oratorio e concerto del Coro Stelutis per tutti presso il salone del San Luigi.

«Se dovessi riassumere questa giornata in due parole direi: stanco ma soddisfatto – ha tenuto a dire il presidente Longoni al termine dell’ evento – Una buona partecipazione della popolazione, di tutti i dodici gruppi Alpini, dei dieci sindaci, dei bambini della scuola primaria, dei bambini dell’asilo che ci hanno onorati, cantando l’inno nazionale e non per ultimo delle associazioni presenti. Perché gli alpini fanno da anni questo raduno/festa? Domanda che mi ha fatto un bambino dell’asilo che mi ha messo un po’ in difficolta. Spero di avergli trasmesso il mio pensiero, dicendogli che io questa festa l’ho sempre intesa come un cammino che facciamo tra amici e che è un modo per coinvolgere e manifestare alla popolazione il nostro modo di fare, la nostra “alpinità”. Penso anche che dopo un anno di lavoro questa giornata è un modo di ringraziarci e festeggiare in amicizia il cammino fatto insieme con tutti i Gruppi Alpini. E’ la  voglia di stare insieme che si trasforma anche in impegno al servizio delle nostre comunità – conclude il pesidente degli alpini  cernuschesi – Ringrazio tutti i partecipanti e soprattutto chi ha lavorato per poter svolgere al meglio questa giornata».

M.C. e L.L.




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